Cardboard 2.0 by Google

Il visore tridimensionale ideato da Google viene aggiornato ma resta super economico
Google I/O è una conferenza che si tiene annualmente a San Francisco durante la quale i vertici di Google e gli sviluppatori web si confrontano sugli obiettivi futuri e sull’implementazione delle nuove applicazioni web. Durante il recente Google I/O, fra le altre cose, è stata annunciata un’ingegnosa soluzione per la realtà virtuale, il Google Cardboard 2.0, erede del più vecchio Google Cardboard ed economico come il suo predecessore.

Il prezzo ed alcune delle funzioni di Google Cardboard 2.0
Google Cardboard è nato quasi per gioco, tuttavia, oggi il progetto prende ancor più corpo e va avanti aggiungendo nuove funzioni e promettendo di esplorare nuovi orizzonti nel campo della realtà virtuale. Google Cardboard è un semplice visore realizzato in cartone, il cui costo si aggira sui 15 dollari. Al Moscone West di San Francisco, durante il keynote di I/O, Google ha annunciato l’aggiornamento del suo visore essenziale, ideale per l’uso combinato con smartphone dotati di display da sei pollici, nonché con gli iPhone. Il kit di Google Cardboard, infatti, è stato reso compatibile dagli sviluppatori con iOS, tanto che sull’App Store è già comparsa l’applicazione ufficiale di Google dedicata all’utilizzo del suo nuovo Cardboard. Al momento si tratta soltanto di una versione embrionale che necessita ancora di ulteriori accorgimenti e che supporta solo cinque funzioni: Explore, utile a visualizzare ed esplorare le foto panoramiche; Tutorial; Exibit, che consente di muoversi intorno alle riproduzioni tridimensionali; Urban Hike che permette di utilizzare la Street View; Kaleidoscope, un gioco che rende tutte le forme incontrate via via differenti a seconda dei punti di vista dai quali le si osserva.

cardboard google

Google Cardboard

Le differenze fra il primo ed il modello aggiornato di Google Cardboard e le nuove funzionalità
Fra le novità più evidenti rispetto alla prima versione di Google Cardboard spicca la mancanza dell’anello magnetico che era stato ideato per scegliere le opzioni, ma che difettava nel funzionamento quando associato ad alcuni smartphone di nuova generazione e che spesso non durava che per poco tempo a causa della sua fragilità. A sostituire il vecchio anello, nel nuovo visore subentra un più pratico e durevole (si spera) pulsante fatto di cartone, esattamente come il resto del corpo dell’originale dispositivo. Parallelamente alle presentazione del nuovo Google Cardboard, la casa di Mountain View ha annunciato Jump, la nuova iniziativa nata in seguito alla collaborazione con GoPro, utile ad assemblare ben sedici videocamere su un’unica base circolare ed effettuare incredibili video a 360 gradi da rivedere attraverso Google Cardboard. La piattaforma sulla quale verranno caricati i video girati secondo questa innovativa funzionalità sarà YouTube. Attraverso l’applicazione denominata Expeditions, infine, Google conta di trasportare la realtà virtuale anche all’interno delle scuole. Come? Con un semplice tablet sarà possibile inviare un video ai Cardboard in dotazione agli studenti e trasportare un’intera classe in una realtà alternativa, in un luogo nel quale organizzare una vera e propria spedizione virtuale.

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