Google Play Music: come gestire il catalogo musicale

Google Play Music è un’app presente in quasi tutti i dispositivi mobili Android. Essa consente l’ascolto di contenuti musicali e la loro riproduzione tramite il metodo del cloud. Vediamo quali sono i metodi per gestire al meglio il proprio catalogo audio e riuscire ad ascoltare in sequenza i propri brani preferiti sul cellulare.

Google Play Music consente il caricamento simultaneo di oltre 50 mila tracce musicali, da copiare direttamente dal proprio PC. Prima di iniziare, bisogna tenere conto di determinati limiti di spazio. Al massimo, è possibile contenere una traccia da 300 MB, con un totale di circa 200 GB di musica disponibili. Tutti i formati più utilizzati possono essere presi in considerazione, con la possibilità aggiuntiva di copiare le canzoni dall’iTunes di Apple. È sufficiente avere sul proprio computer Google Music Manager, selezionare i brani musicali , fare clic su Upload e attendere che il caricamento si completi.

Un altro buon metodo per la gestione del catalogo musicale con Google Play Music riguarda semplicemente l’opportunità di acquistare le tracce direttamente sul Play Store. Bisogna stare attenti al prezzo di ogni canzone, dato che ogni tanto possono presentarsi offerte interessanti. La musica può essere ascoltata in streaming o salvata direttamente sul proprio device Android per poi essere riprodotta e ascoltata in qualsiasi momento. Bisogna però ricordarsi che i file audio sono crittografati, e quindi non presenti nella memoria dello smartphone. In alternativa, si può scegliere di scaricare la musica e di inserirla nella memoria tramite la rapida modalità MTP, acronimo di Media Transfer Protocol. Il caricamento può essere effettuato trascinando i file audio dal computer al dispositivo mobile in pochi secondi. Le informazioni delle tracce possono essere modificate direttamente sul sito Web di Google Music. Nel sito Web si può entrare nel catalogo e fare clic sugli ormai noti tre puntini verticali riguardanti il menù principale.

Ma ora, vediamo come si possono riprodurre i file musicali in serie. Prima di tutto, bisogna ovviamente aprire l’applicazione di Google Play Music. Quindi, si possono visualizzare i file riprodotti e acquistati per ultimi. Chiunque può creare mix casuali, riprodurre a random le varie tracce e realizzare code personalizzate. Si può ascoltare soltanto la musica presente nel dispositivo o tutta. Inoltre, il suono può essere modificato grazie ad un equalizzatore. E se Google Play Music non piace? Si può facilmente andare sul Play Store e scegliere un programma alternativo, gratuito o a pagamento.

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