Xiaomi MI5 e MI5 Plus nuovo stop

Da oltre un anno il mercato dei dispositivi mobili è in attesa dell’uscita dei top di gamma Xiaomi , il MI 5 e MI 5 , ma a differenza del tablet MI Pad 2 e del Redmi note 3 , che hanno visto il lancio il mese scorso in un evento dedicato , degli altri dispositivi l’unica certezza è che la società Statunitense Blu Spike LLC ha intentato una causa contro Xiaomi  per violazione di brevetto.

xiaomi mi5

Blue Spike LLC sostiene che il produttore cinese stia violando il brevetto US 8.930.719 B2 “Metodo di protezione dei dati e periferiche”.Tra i dispositivi Xiaomi , che violerebbero tale brevetto sono inclusi appunto il MI 5 e il MI 5 , ma non solo.Anche il Redmi 2 Pro e l’attuale punta di diamante Xiaomi MI 4 sono nella lunga lista dei device incriminati.È interessante notare , che sia il Xiaomi Redmi 2 Pro che il Xiaomi MI 4 sono stati approvati dalla FCC poche settimane fa , elemento che farebbe supporre una certa insussistenza delle violazioni.

Tra le caratteristiche tecniche già apparse , sia il  MI 5 che  MI 5 plus disporrebbero di sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali.Il sistema operativo preistallato è Android 6.0 OS Marshmallow MIUI.
IlXiaomi Mi 5 dovrebbe avere un display HD Quad 5,2 pollici ed  essere alimentato da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 820  con processore grafico Adreno 530 GPU e 4GB di RAM.
Il comparto fotografico è costituito da una fotocamera posteriore da 16 megapixel con flash LED e una fotocamera anteriore da 8 MP con flash Dual LED. Sarà disponibile con 16GB o 64GB di storage integrato con slot di memoria espandibile. Un grande batteria da 3030 mAh.

Il Xiaomi MI 5 Plus, d’altra parte, avrà un display più grande da 5,5 pollici o 5,7 pollici con risoluzione 2K e verrà alimentato da un processore quad-core Snapdragon 820 SoC con 4 GB di RAM. Storage interno da 32 GB , e comparto fotografico identico al modello precedentemente descritto con due sensori da 16 e 8 megapixel.Sarà interessante vedere gli sviluppi della vicenda e se la certificazione da parte dell’organismo FCC degli Stati Uniti, possa essere un elemento di forza per Xiaomi , tale da consentirgli una rapida soluzione della vertenza.Staremo a vedere.

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